Regole locali
Vigono le regole del R.A.G.C. St. Andrews adottate dalla F.I.G. e le seguenti
1 - SI PIAZZA
Una palla che giace su un’area accuratamente rasata del percorso può essere alzata, senza penalità, e pulita. Prima di alzare la palla il giocatore deve marcare la sua posizione. Dopo aver alzato la palla, egli deve piazzarla in un punto entro la distanza di 15 cm. da dove giaceva originariamente e che non sia più vicino alla buca, non in un ostacolo e non sia su un putting green. Un giocatore può piazzare la propria palla solo una volta e, dopo che è stata così piazzata, è in gioco. Se la palla non sta ferma nel punto nel quale è piazzata, si applica la regola 20-3d. Se la palla quando è stata piazzata è ferma nel punto nel quale è stata piazzata e successivamente si muove, non c’è penalità e la palla deve essere giocata come si trova, a meno che sia applicabile quanto previsto da un’ altra Regola. Se il giocatore non marca la posizione della palla prima di alzarla o muove la palla in qualsiasi altro modo, ad es. facendola rotolare con un bastone, egli incorre nella penalità di un colpo.
2 - FUORI LIMITE - (Reg. 27/1)
Oltre ogni muro, recinzione e oltre i paletti bianchi, che definiscono i margini del campo. Alla buca 1 la staccionata a sinistra della buca stessa.
Nota: Quando il fuori limite è definito da una recinzione o da paletti bianchi, la linea del fuori limite è determinata dai punti interni più vicini dei pali della recinzione dei paletti, presi a livello del terreno. Una palla è fuori limite quando giace interamente al di là di tale limite.
3- OSTACOLI D’ACQUA (Ostacoli d’ Acqua Laterali inclusi) ( Reg. 26)
a) ostacoli d’acqua: definiti da paletti gialli e/o linee gialle, dallo steccato che costeggia il lago della buca 10;
b) ostacoli d’acqua laterali: definiti da paletti rossi e/o linee rosse, dagli steccati che costeggiano i laghi delle buche 6 e 13.
NOTA:
zone di droppaggio per ostacoli d’acqua (BUCA 15): il giocatore PUO’ oltre alle altre opzioni di cui alla Regola 26, di droppare la palla nell’ area di droppaggio più vicina al punto di ingresso della palla nell’ ostacolo, con la penalità di un colpo.
4 – CONDIZIONI ANORMALI DEL TERRENO (Reg. 25-1)
- Qualsiasi area delimitata da una linea bianca sul terreno e/o da paletti blu.
- Eventuali erosioni nei bunkers provocate dall’ acqua.
- Le tazze delle giovani piante messe a dimora.
- Le zone prive di erba a destra della buca 13 (SI PUO’ OVVIARE SOLO CON LA POSIZIONE DELLA PALLA).
- TERRENO IN RIPARAZIONE DAL QUALE E’ PROIBITO IL GIOCO: le aree delimitate da picchetti blu e nastro bianco rosso.
5- OSTRUZIONI MOVIBILI (Reg. 24-1)
- le pietre nei bunkers.
- i segnali rosso-bianchi e bianco-verdi rispettivamente dei 150 e dei 100 mt. da centro green.
- i picchetti e le catenelle indicanti il percorso dei carrelli e dei golf carts.
6- OSTRUZIONI INAMOVIBILI (Reg. 24-2)
- Tutte le strade sterrate, asfaltate e/o pavimentate artificialmente.
- le costruzioni sul campo da golf
- i canali di scolo adiacenti le strade.
Le aree delimitate da linee bianche in aggiunta ad aree definite ostruzioni inamovibili devono essere trattate come parte integrante dell’ ostruzione e non terreno in terreno in riparazione.
7- PARTI INTEGRANTI DEL CAMPO:
- le aiuole a destra dei battitori della buca 4, le aiuole e le pietre accatastate dietro al green della buca 5, le aiuole e le pietre a sinistra del green della buca 18.
8- INDICATORI DI PARTENZA: Uomini indicatori: GIALLO Donne indicatori: ROSSO
Arbitro : Federica Lorenzini
Quando non indicato diversamente la penalità per infrazione alle Condizioni di Gara o alle Regole Locali è:
- Stroke play: 2 colpi penalità
- Match-play: perdita della buca
Gavorrano, 31 Gennaio 2012

















